Residenze Sabaude: una “corona di delizie”.

Bene, con le indicazioni dei due articoli precedenti, avete passeggiato e visitato musei, ora non vi rimane che dedicarvi alla “Corona di delizie”, ovvero dedicarvi, almeno ad una, tra le residenze reali che i Savoia fecero costruire nell’area metropolitana e sulla collina torinese.

Quindi non resta che prendere con Voi, ancora una volta, la vostra Torino+Piemonte Card , scegliere la destinazione e mettervi in (breve) viaggio.

A voi il piacere di scegliere la vostra preferita e di scoprirne la storia, noi ci limitiamo a darvi qualche breve indicazione.

Reggia di Venaria

È forse la più nota in questo momento per la grandiosa opera di restauro di cui è stata oggetto, portandola ad essere uno dei luoghi più visitati.
Protagonista della vostra visita sarà soprattutto la sua imponente architettura (gli arredi non ci sono più) e la sua travagliata storia, conclusa, per fortuna felicemente, con il recupero recente.
Oggi gli spazi espositivi sono tanti, oltre al principale percorso di visita interno alla Reggia, vengono organizzate spesso mostre temporanee negli appartamenti ai piani superiori e poi una passeggiata (o anche un veloce affaccio dal salone centrale) nei giardini, è d’obbligo, se il meteo lo consente.

Se volete visitare tutto potete prevedere una giornata e comunque non meno di mezza giornata per una visita più sommaria, senza mostre.

Villa della Regina

Si trova sulla collina di Torino, quasi ancora in città, la si raggiunge rapidamente da Piazza Vittorio, attraversando il ponte sul Po e salendo sulla collina alle spalle della Chiesa della Gran Madre di Dio. Qui è possibile vedere negli Appartamenti Reali, affacciati sullo straordinario salone, le decorazioni e gli arredi che riflettono il gusto Settecentesco in auge presso i Savoia e le altre corti europee.
Il giardino che la incornicia, merita una passeggiata e per la visita bisogna prevedere almeno un paio d’ore.

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Fu la residenza prediletta dai Savoia per le loro grandiose feste e per la Caccia Reale. Ha un’architettura originale, a croce di Sant’Andrea, che certamente vi colpirà. Le decorazioni sono ricche e sono quelle originali, mentre l’ammobiliamento, quando presente, è frutto di un riallestimento. Il salone centrale sarà sicuramente il luogo che più ricorderete.
Per la visita meglio prevedere dalle 2 alle 3 ore.

Castello di Moncalieri

Si trova nel comune omonimo, ma è a pochissima distanza da Torino e praticamente in continuità con la città, se si percorre il lungo Corso Moncalieri che fiancheggia il fiume. È una delle più antiche tra le residenze e la sua storia arriva fino ai tempi più recenti della monarchia sabauda, un luogo in cui frammenti di storia si mescolano a ricordi famigliari.  La sua struttura è monumentale e se ne visita una parte occupata dagli appartamenti reali.

Castello di Rivoli

Questa residenza merita un’attenzione speciale poiché è oggi sede del Museo d’Arte Contemporanea, con una prestigiosa collezione e numerose mostre temporanee dedicate agli artisti del panorama contemporaneo nazionale ed internazionale. Si tratta di un luogo pieno di suggestioni create proprio dal contesto storico e architettonico che ospita le installazioni, ma certamente deve essere visitato con la consapevolezza della sua attuale destinazione. Si presenta come roccaforte militare, sulla collina di Rivoli (comune della cintura torinese) ed è facilmente raggiungibile seguendo il rettilineo Corso Francia che inizia dal cuore della città. Si trova in posizione panoramica ed anche il centro storico di Rivoli merita una passeggiata, per questo anche in questo caso è necessario dedicare almeno mezza giornata.

Castello Ducale di Agliè

È uno dei più distanti, insieme al Castello di Racconigi e in questo caso consigliamo di dedicare una giornata facendo magari anche una gita nei dintorni.
È una residenza con una ricca e nobile storia documentata dalle decorazioni e dagli arredi degli ambienti di visita.  Anche in questo caso un bel parco con alberi secolari circonda il palazzo e una passeggiata può essere molto piacevole.

Castello di Racconigi

Come il precedente Castello di Agliè è un po’ più distante da Torino e si trova in provincia di Cuneo, ma al limite con quella di Torino. La sua storia ha inizio nel XI secolo come casa-forte, ma è soprattutto la storia recente della monarchia, quella che rivivrete durante la visita, perché è con l’ascesa al trono di Carlo Alberto che la residenza ha assunto l’aspetto attuale. È circondato da un grande parco e nella giusta stagione, con un po’ di fortuna, si possono vedere le cicogne che nidificano nell’oasi naturalistica costituita dall’ambiente del parco.
Per la visita consigliamo almeno mezza giornata, con un ottimo pranzo fuori città.

Appartamenti Reali di Borgo Castello

Il Borgo Castello, all’interno del Parco della Mandria, è una delle Residenze Sabaude che nel 1997 sono state dichiarate dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. Si trova proprio adiacente alla Reggia di Venaria, ai confini dei giardini e così potrebbe essere una naturale continuazione della giornata dopo la visita in Reggia.
Il fulcro sono gli Appartamenti Reali, completamente arredati, nei quali il Re Vittorio Emanuele II, decise di vivere con la celebre Bela Rosin, Rosa Vercellana, sua moglie morganatica.
Il Parco della Mandria nel quale Borgo Castello si trova, permette poi, di fare camminate nel verde, lungo tragitti ben segnalati, ma in questo caso la visita alla Mandria deve essere la vostra unica destinazione e così potrete trascorrere la giornata tra cultura e relax

Castello del Valentino

Si trova in città nel cuore dell’omonimo e celebre parco ed è oggi sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. È sulla riva del Po ed ebbe il suo periodo di massimo splendore sotto Cristina di Francia, la prima Madama Reale, che vi organizzava fastose feste e lo fece ampliare secondo il gusto francese. Proprio per la sua attuale destinazione le modalità di apertura e di visita non sono regolari e vanno valutate informandosi nei punti di accoglienza turistica. Nei pressi troviamo la sede dell’Orto botanico dell’Università, visitabile, ma anche in questo caso è necessario verificare orari e modalità.

Basilica di Superga

Terminato il vostro tour se vi resta ancora una mezza giornata Vi consigliamo di salire al colle di Superga e vistare l’imponente basilica e le Tombe Reali, oltre che gli appartamenti nel convento attiguo. È possibile anche fermarsi per un aperitivo e qui concludere il proprio tour fissando negli occhi e nel cuore il panorama che Rousseau definì “il più bello spettacolo che possa colpire l’occhio umano”.

Quale miglior conclusione per il ricco album di fotografie che avrete, arrivati al termine del vostro viaggio!

Uno sguardo ai Musei https://www.viaggioinpiemonte.it/2022/03/29/musei-torino/

Qualche idea di passeggiata https://www.viaggioinpiemonte.it/2022/02/21/cosa-fare-a-torino-in-due-giorni/

 

Finisce qui anche il nostro breve tour e non ci resta che aspettarvi a Torino, prenotare per Voi ingressi, visite, esperienze e pranzi o cene tipiche, oltre che accompagnarvi di persona, se deciderete di arricchire la vostra scoperta con l’accompagnamento di una Guida Turistica!