Sarò due giorni a Torino, cosa mi consigliate di fare? [Parte 2 – musei]

Ci eravamo lasciati qui:

  1. Se siete persone che arrivano in una città con tutte le prenotazioni e i biglietti per visitarne, prima di tutto, i principali musei, allora…

La grande varietà di Musei e Residenze visitabili che Torino ed immediati dintorni offrono, impone di fare una scelta se si resta in città il tempo di un week end.

Come primo passo il consiglio è di valutare l’acquisto di una Torino+Piemonte Card (cliccate e andrete sul sito di Turismo Torino dove trovate le informazioni dettagliate e noi la includiamo nei nostri pacchetti proprio per i vantaggi che offre), non è un banale intermezzo pubblicitario, Vi basterà vedere le tariffe dei biglietti dei musei più importanti, metterlo in relazione al numero di giorni che resterete in città, fare i conti e ciascuno potrà utilmente valutare la propria convenienza o meno all’acquisto.

Da dove si può iniziare?

Certamente se è la prima volta a Torino il suggerimento è di iniziare dal Museo Egizio, secondo al mondo per importanza, 4000 anni di storia su 3 piani di esposizione, uno di quei posti in cui non sai da dove iniziare a guardare. Il consiglio è di seguire l’audioguida, ma anche di partecipare ad una visita guidata se possibile, così si può riuscire ad ottimizzare il tempo anche se, comunque, alla visita bisogna dedicare almeno 2-3 ore.

Trovandosi poi, già in pieno centro, si può proseguire a proprio piacimento, con altre visite, qui ne trovate alcune.

Una visita a Palazzo Reale, che comprende anche la stupenda Galleria del Beaumont, oggi Armeria Reale e la restaurata Cappella della Sindone, annessa sia al Duomo sia al Palazzo;

            P.S. Si vede la S. Sindone? La risposta è no, poiché è conservata in Duomo, ma in una teca chiusa posta a lato dell’altar maggiore. La S. Sindone è visibile solo quando dal Vaticano viene indetta un’Ostensione, normalmente in occasioni “speciali” e al momento non ci sono date programmate. Se però volete saperne di più sulla Sindone, allora il Museo della Sindone sarà il posto giusto; è nel quadrilatero romano a circa dieci minuti di passeggiata da Piazza Castello, ma bisogna verificarne bene gli orari prima di andare.

Un tour a Palazzo Madama, un luogo decisamente eclettico già dalla sua architettura che raccoglie in sé la storia di Torino: da Porta Romana, fino ad essere sede del Senato Subalpino e ora Museo Civico.

Le collezioni esposte sono praticamente 4 musei in uno: a partire dal fossato dedicato alle Arti del Medioevo, poi il piano terra dedicato all’arte Gotica e Rinascimentale del Piemonte, ma non solo, poiché è qui esposto il celebre “Ritratto d’uomo” di Antonello da Messina. Si prosegue al primo piano con le decorazioni dell’appartamento della Madama Reale e le arti del Barocco, per finire con il secondo piano e la stupenda collezione di ceramiche, maioliche, avori. oreficerie, tessuti, vetri dorati e dipinti. Prima di uscire, non può mancare un’ultima salita alla Torre per ammirare il panorama della città.

Si tratta, forse, di un museo un po’ più di nicchia rispetto ai precedenti, ma con pezzi davvero unici, di grande bellezza, di quelli che si ricordano. Anche qui però, le ore passano molto velocemente ed è sicuramente consigliato per chi a Torino è già stato e vuole godersi luoghi meno noti.

Proseguendo lungo Via Po, si può poi raggiungere la Mole Antonelliana, simbolo della città e dedicarsi al Museo del Cinema ospitato al suo interno. Un museo che come dico sempre, piace da 0 a 99 anni, a tutti, che si sia appassionati di cinema o semplicemente curiosi si trovano spunti, attività coinvolgenti, pezzi di storia e alla fine, imperdibile, la salita con l’ascensore panoramico trasparente attraverso la cupola, per ammirare il panorama di Torino a 360 gradi, dalla collina, ai monti, alla pianura.

Sempre in centro, in Piazza Carignano a due passi da piazza Castello, se si è affascinati dalla Storia e si cerca una vera gemma nascosta, allora da non perdere è il Museo del Risorgimento, collocato nello storico Palazzo Carignano. Qui la collezione è esposta proprio nel luogo dove alcuni dei fatti più importanti della storia d’Italia sono accaduti, qui nacquero Carlo Albero e Vittorio Emanuele II, qui c’è la sala del Parlamento Subalpino, qui aveva un suo studio Cavour, qui venne allestito, nel cortile, il padiglione che servì alle prime riunioni del Parlamento dell’Italia Unita, qui è visibile quella che avrebbe dovuto essere l’aula del Parlamento italiano se la capitale non fosse stata trasferita prima a Firenze e poi a Roma. Volete ripassare l’epopea risorgimentale? Questo è il posto giusto!

A questo punto il week end sarebbe già finito, ma come anticipato, facendo delle scelte è possibile ancora dedicare almeno una mezza giornata alla visita di una Residenza Sabauda e per “una prima volta” ci permettiamo di suggerire la Palazzina di Caccia di Stupinigi o la Reggia di Venaria. Entrambe, a differenza di Palazzo Reale, che è completamente arredato, devono la loro magnificenza all’architettura e alle storie di cacce reali e di vita di corte vissuta tra quelle mura e in quei parchi.

Ma questo è un altro capitolo della nostra visita guidata virtuale, appuntamento qui: https://www.viaggioinpiemonte.it/2022/04/28/residenze-sabaude/

Qui invece qualche idea di passeggiata in centro: https://www.viaggioinpiemonte.it/2022/02/21/cosa-fare-a-torino-in-due-giorni/