VI RACCONTIAMO ALCUNE MOSTRE DA NON PERDERE

 

TORINO HA SEMPRE UNA SCUSA per farsi visitare anche se ci siete già stati!

Attualmente sono aperte mostre di primaria importanza che possono soddisfare la curiosità e il piacere di una visita per tanti gusti differenti; la BELLEZZA è il tema dominante, declinata in tutte le sue forme in ogni epoca! Si può iniziare presso la Mole Antonelliana – Museo del Cinema, con gli abiti da Oscar delle dive, proseguire ancora con abiti anche alla Reggia di Venaria e vedere la mostra Alta Moda e Grande Teatro e poi……

…… in apertura dal 19 Aprile presso Palazzo Chiablese, proprio accanto alla Piazzetta Reale, una mostra che si annuncia già un successo: PRERAFFAELITI. L’UTOPIA DELLA BELLEZZA.

Da Londra e precisamente dalla TATE GALLERY, arriveranno 70 opere di Everett Millais, Dante Gabriel Rossetti, Ford Madox Brown, William Hunt, John Williams Waterhouse: l’arte ricondotta a pura espressività religiosa, ma che arriva ad assumere toni di protesta sociale contro il materialismo della civiltà industriale. Il movimento nasce in Inghilterra a metà del 1800 e prende vita dalla tendenza romantica a rivalutare l’arte dei pittori del ‘400 e gli artisti preraffaeliti furono interpreti della società vittoriana cogliendone tutta l’ambiguità. Questa corrente favorì gli sviluppi dell’arte decorativa e dell’architettura con produzioni di altissimo livello di carte da parati, tessuti, vetrate, arazzi.

Torino Palazzo Chiablese dal 19 aprile al 13 Luglio

Alla REGGIA di VENARIA –  SPLENDORI DELLE CORTI ITALIANE: GLI ESTE – Inaugurata l’8 marzo rimarrà aperta fino al 06 Luglio e ha già riscontrato il successo del pubblico.

Guercino - Venere, Marte e Amore (part.)Umanesimo, Rinascimento, Barocco e lo slancio mecenatistico della corte degli Este sono i temi che vengono affrontati dalle opere in mostra e provenienti dalla GALLERIA ESTENSE di MODENA, un’occasione unica per ammirarli.
Il duca Alfonso I e il ducato di Francesco I sono i protagonisti della mostra che presenta opere pittoriche di eccezzionale valore, ma anche un excursus sulla coeva produzione letteraria e musicale con l’esposizione della famosa Arpa Estense.

Il ritratto realizzato a Francesco I dal Velasquez, insieme ai capolavori di Correggio, Tintoretto, Guido Reni e Guercino sono solo alcuni dei grandi nomi presenti in mostra