Archivio tag: Piemonte

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Langhe e Monferrato: Vino e bollicine d’autore

1 giorno: CANELLI
Partenza dai luoghi stabiliti. Arrivo nella zona di Asti per il pranzo a basi di piatti locali.
Nel pomeriggio proseguimento per la vicina  Canelli, patria delle bollicine. Visita alle prestigiose, solenni, soprattutto uniche cantine sotterranee, dichiarate dell’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. Chilometri e chilometri di gallerie e sale che si snodano nelle viscere della collina tufacea su cui sorge il centro abitato, veri capolavori di ingegneria e architettura custodiscono gli spumanti a una temperatura costante di 12-14 gradi.  Assaggio di spumante della loro produzione  Al termine, passando dalle colline del “Barbaresco”, arrivo in hotel, sistemazione in camera, cena e pernottamento.

 2 giorno:  ITINERARIO NELLE LANGHE – TERRA DI CASTELLI E DI OTTIMI  VINI
Colazione in Hotel. Incontro con la guida
Partenza per una suggestivo percorso con panorami di dolci colline  tra castelli, antichi borghi e pregiati vigneti, sosta a  Barolo, che dà il nome all’omonimo vino e a La Morra  “il balcone panoramico”, per ammirare tutti i colori delle colline langarole.
Sosta in una cantina per l’assaggio di vini del territorio, siamo nella zona di vini pregiati e noti in tutto il mondo come il Dolcetto, il Barolo, il Barbaresco. Ottimo pranzo presso  agriturismo. Visita del Castello Cavour maestoso maniero risalente al XIII secolo, appartenuto al Conte e statista Benso che vi soggiornò a lungo e ne fece un centro di produzione di grandi vini. Oggi il castello ospita l’enoteca regionale del Piemonte.  Ore 20:00  cena e pernottamento.

 3 giorno ALBA
Colazione in Hotel. Incontro con la guida. Breve sosta a Pollenzo, con il suo colore caldo e rosato del cotto è un complesso architettonico di grande suggestione; uno degli esempi più validi di Gothic-revival attuati in Italia. Pollenzo è sede della nota Università di scienze Gastronomiche nata da un idea di Slow Food.
Proseguimento per Alba, visita guidata della città capitale delle Langhe, nota come “città dalle cento torri”.  Adagiata tra le ridenti colline che le fanno da anfiteatro, la città si estende intorno ad un suggestivo centro storico di struttura medioevale ricco di torri, caseforti e numerosi monumenti. Breve trasferimento nei pressi di  Alba  per il pranzo  in ristorante 

FINE SERVIZI

La quota comprende (quotazione minimo 25 partecipanti)

– 2 pernottamenti in buon  hotel 3* zona Langhe  comprensivi di colazione  e cene  (primo / secondo con contorno/ frutta o dessert – ¼ di vino e ½ di acqua) –  Parcheggio bus di fronte all’hotel
– 3 ottimi  pranzi  con menù tipici e bevande incluse  (antipasti/ primo / secondo con contorno/ dessert – ¼ di vino e ½ di acqua/ caffè)
– Guida abilitata per le seguenti visite: FD nelle Langhe, HD  Alba
-Sosta  in cantina con assaggio  durante l’escursione nelle langhe
-Ingresso alle cantine sotterranee di Canelli con degustazione e visita guidata tenuta  da personale interno
-Tassa di soggiorno comunale
-1 free ogni 25 paganti

La quota non comprende:

il bus per i trasporti
Le assicurazioni
tutto ciò non menzionato nella “quota comprende”
Ingresso al castello di Grinzane Cavour

 

 

yoga in vigna

YOGA tra VIGNETI e VINO – mini gruppi

Abbinamento tra yoga e vino! Vi proponiamo di regalarvi un giorno di coccole per il corpo e il palato, in un’azienda agricola langarola dove le parole d’ordine sono sostenibilità e rispetto dell’ambiente: “tutto è orientato per poter lasciare in eredità ai figli una terra sana e generosa, capace di produrre tra i più grandi e famosi vini al mondo, come il Barolo.”

Si inizia con un’ora di relax-yoga immersi nelle vigne e circondati dai panorami mozzafiato delle Langhe. Si prosegue con una visita alle cantine dove la storia antica dei vigneti che vi circondano verranno raccontati con cura e passione. La vita dell’azienda e la spiegazione dei processi produttivi (l’azienda è certificata biologica con “prove” in vigneto verso il biodinamico”) vi entusiasmerà fino alla degustazione dei vini prodotti (accompagnati da grissini – possibilità di degustazioni verticali di Barolo) il cui sapore vi testimonierà il livello raggiunto.
Per completare l’esperienza si potrà gustare un buon tagliere di formaggi e salumi – oppure personalizzare la visita con un corso di cucina o uno Show Cooking a cura di uno Chef professionista.

Viene fornito il materiale necessario per l’attività: tappetino, acqua, asciugamani.

Dati tecnici – Yoga tra vigneti e vino

Durata totale 2,5 ore circa
Minimo partecipanti 4 Massimo partecipanti 8 persone
Costo a partire da 55 euro a persona
Bambini fino a 12 anni gratuito
Note: richiesto abbigliamento comodo; in caso di condizioni meteo non ottimali, l’attività può svolgersi in cantina

Castello di Maranzana

WEEK-END in CASTELLO!

Maranzana è un piccolo comune situato a cavallo tra la provincia di Asti, a cui appartiene e a quella di Alessandria.

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Il suo castello (Sec. XV – XVI) è ubicato all’interno del paese ed è caratterizzato da una grande cinta muraria. Nonostante i vari rimaneggiamenti ha mantenuto bene il suo aspetto originario ed oggi, una sua parte, è stata trasformata in agriturismo dove è possibile soggiornare avendo modo di scoprire il territorio e le sue specialità enogastronomiche.

Tour dei “BABACI”:
Maranzana è diventata famosa come il “borgo dei babaci”,  pupazzi creati artigianalmente da un gruppo di sarte e designers volontarie.
I “babaci” sono esposti per le vie del paese da aprile a settembre. Si sono già meritati l’attenzione di autorevoli giornalisti e fotografi e a loro sono stati dedicati articoli di elogio sulle pagine de La Stampa e di altre testate.
Divertitevi anche voi a cercarli (con l’aiuto della “mappa”) e a fotografarli !
Attenzione: grazie alla fantasia delle loro creatrici, ogni tanto ne compaiono di nuovi !

IL SENTIERO del PAPA:
Camminate tra boschi e vigneti percorrendo questo nuovo sentiero realizzato e gestito dalla nostra azienda in collaborazione con la Scuola ANWI Alessandria. nordic walking alessandria

Il sentiero è tabellato, mappato, rilevato con aps e disponibile su App – se siete un gruppo potete prenotare una lezione di Nordic Walking con istruttore

ENOGASTRONOMIA e CULTURA:
Scoprite gli “agri-menudel nostro ristorante e acquistate i prodotti freschi nel nostro orto aziendale. Inoltre, possibilità di degustazioni presso la Cantina “La Maranzana” e visite guidate del Museo dedicato all’esploratore Giacomo Bove.

PER IL VOSTRO SOGGIORNO VI PROPONIAMO:

1 pernottamento in camera doppia con prima colazione a buffet
1 cena degustazione per 2 persone
spuntino di mezzogiorno a bordo piscina per 2 persone

Quota a coppia € 145.00

 

Agriturismo La Rossa

I Supereroi della tavola: cibi a km 0

Esperienze di cibo per grandi e piccini!
Proposta realizzata dagli studenti del corso di Marketing vincitori del contest promosso nell’ambito del progetto realizzato dall’Università Amedeo Avogadro di Alessandria, con la locale Atl ALEXALA.

Il progetto consiste nel creare un percorso didattico a misura di bambino (il target comprende i bambini tra i 6 e gli 11 anni) con lo scopo di far conoscere ai piccoli il cibo sano, attraverso una serie di esperienze da vivere come protagonisti.

Il percorso ideato prevede due tappe da vivere in tempi e luoghi differenti; le aziende che ospiteranno i bambini sono l’Agriturismo “Le Piagge” a Ponzone (Al) e l’Agriturismo “La Rossa” a Morsasco (Al).
Coloro che acquisteranno il “pacchetto potranno scegliere liberamente la sequenza delle tappe proposte, nell’ arco di tempo di un anno.
Con l’acquisto del pacchetto verrà inoltre fornito a ciascun bambino uno speciale “passaporto” su cui far apporre un timbro al termine di ogni esperienza: ad ogni timbro ricevuto corrisponderà un “superpotere” e al conseguimento di tutti i poteri il bambino riceverà l’attestato di “Supereroe della tavola”.

Grazie a questo percorso didattico i bambini saranno  i veri protagonisti!
Un viaggio per scoprire “il cibo a Km zero”, in cui grandi e piccini impareranno ad  apprezzare i prodotti e le attività delle  nostre campagne: UN VIAGGIO BUONO, SANO E DIVERTENTE.

L’agriturismo La Rossa * propone per i bambini ed adulti: “Vedo, Tocco e Annuso!”.  Risultati immagini per agriturismo la rossa morsasco al
percorso sensoriale ed esperienziale guidati da “Quellidellarossa” attraverso un laboratorio di cucina ed un percorso tra i filari di vite in azienda. Utilizzando l’applicazione “Agripercorso La Rossa” (per smartphone e tablet Android disponibile già ora sul Google Play Store (http://bit.ly/agripercorso_la_rossa, ecco il link), si inizierà una passeggiata intorno all’agriturismo strutturato in tappe (rappresentate da dei pannelli descrittivi e dai “Beacons”), grazie ai “Beacons” sarà possibile, una volta che con lo smartphone si sarà entrati nel raggio d’azione del Beacon, ricevere informazioni più dettagliate ed esaustive sulle produzioni tipiche e la storia del territorio. Al termine del percorso, per i genitori degustazione di due vini prodotti in azienda e per i più piccini degustazione di due marmellate. Tutte le informazioni e i segreti svelati durante la permanenza in azienda saranno utili per la compilazione di un quiz conclusivo e la conseguente consegna dell’attestato di partecipazione.

La durata dell’attività sarà di circa 2 ore, offerta disponibile il Sabato mattina dalle ore 10 e il pomeriggio dalle ore 17.

Quota a Bimbo/Adulto € 15.

Agriturismo le Piagge*. Laboratorio di cucina naturale con i bambini;

Risultati immagini per agriturismo le piaggeSi cucina e poi si mangia, tutti insierme.
La vita in campagna, il contatto con gli animali, le esperienze sul campo, la cucina naturale a chilometro zero, sono stati i principali ingredienti della preziosa ricetta che ha fatto diventare l’Agriturismo Le Piagge meta di tante famiglie.
La giusta scelta dei prodotti e il miglior modo per cucinarli saranno oggetto dei nostri Corsi di Cucina dedicati ai bambini.

Costo 12.00 € a partecipante.

* Si ringraziano l’agriturismo La Rossa di Morsasco e l’agriturismo Le Piagge di Ponzone per la disponibilità fornita ai ragazzi in fase di ideazione.

Tajarin al tartufo

Piatti tipici piemontesi: chi sono costoro?

Piatti tipici piemontesi: chi sono costoro? Sono tanti e variegati e ce n’è davvero per tutti i gustiPotremmo intitolare il nostro articolo “Non solo Bagna Cauda!” e soprattutto potremmo scrivere una vera enciclopedia di cucina, ma non lo faremo! Senza nessuna pretesa di essere esaustivi vogliamo solo darvi alcune dritte per orientarvi nei menù dei “ristoranti tipici piemontesi”.

Una domanda ricorre spesso tra i nostri clienti che decidono di trascorrere qualche giorno a Torino e in Piemonte: cosa ci consigliate di mangiare per gustare la cucina tipica?
In realtà la risposta non è così semplice, perché, se non è difficile trovare un ristorante che proponga dei buoni piatti della cucina piemontese, scegliendo tra i più noti (agnolotti, carne cruda all’albese, brasato, bunet), in realtà è ben più difficile identificare un elenco preciso di piatti tipici; il Piemonte è costituito da tante aree con influenze molto varie e ciascuna di esse propone menù anche molto diversi tra loro e con niente a che vedere con ciò che in un ristorante a Torino si identifica come “menù tipico Piemontese”.

Così, se ci troviamo nel territorio compreso tra Torino e le Langhe possiamo orientarci su:

la “Bagna Cauda” , salsa calda a base di acciughe, aglio e olio in cui si intingono verdure fresche e bollite tra cui i più noti cardi gobbi e topinambur; ma è un piatto che si consuma specialmente in autunno ed inverno e non lo si trova in tutti i ristoranti. Di solito è meglio prenotarlo e viene fatto per minimo due persone, da dire poi, che vista la sua base d’aglio, non è un piatto proprio per tutti i palati!

Fritto misto alla piemontese

Fritto misto alla piemontese

Il “Fritto misto alla piemontese” in cui non c’è naturalmente il pesce, ma carni varie, oltre a semolino e amaretti unendo sapori salati ai dolci. Anche questo è praticamente un piatto unico, conviviale, che è meglio ordinare minimo per due persone e che non si trova sempre e non in tutti i ristoranti.

I “Tajarin” che sono tagliatelle all’uovo tirate a mano e che, accompagnate con vari sughi, si trovano praticamente in ogni ristorante che proponga piatti piemontesi. Se invece le pensiamo come base ideale per il prezioso “tartufo”, dobbiamo aumentare il budget e ordinarle soprattutto in autunno.

Gli “agnolotti”: una pasta ripiena con misto di carne tritata, uovo e formaggio, nella versione più classica, poi però, possiamo trovare alcune variazioni sul tema. Nelle Langhe e in Monferrato, per esempio, si mangiano di solito “gli agnolotti del Plin” cioè “pizzicati”, ad indicare il gesto usato per chiuderli e sono generalmente più piccoli. Si condiscono con burro e salvia oppure con il sugo d’arrosto.

Il “Brasato al Barolo”, noce di manzo marinata nel Barolo, il Re dei Vini piemontesi, insieme a vari aromi e cotta a fuoco molto lento. Anche questo lo si trova abbastanza facilmente ed è però un piatto mediamente più caro, tenuto conto dei suoi ingredienti.

Il “bollito misto”, cioè una gran varietà di carni bollite (manzo, vitello, gallina, cotechino di maiale…) accompagnate da salse tra cui spicca il tipico“bagnett verd” (acciughe tritate con aglio e prezzemolo, unite con olio e mollica di pane) e poi “bagnett ross” (pomodori, cipolla tritata, cuore di sedano e prezzemolo).

…sulla tavola naturalmente grissini stirati e se possibile come pane “la biova”

E poi  molto altro, molto, molto altro, tra piatti di corte e piatti contadini. Però, se ci spostiamo un po’ da Torino e andiamo per esempio, nella zona delle risaie del Vercellese, allora naturalmente i risotti, pur presenti anche nei menù torinesi, la fanno da padroni insieme alla tipica “panissa” (a base di riso e fagioli). Se invece andiamo verso sud dirigendoci verso il confine con la Liguria la “panissa” diventa un impasto a base di ceci (simile alla farinata) fritto, compare il pesto, tipico condimento ligure, la focaccia bianca e il vino che accompagna è il cortese bianco denominato “Gavi” anche lui un prezioso DOCG.

Nelle vallate alpine non si può prescindere dal gustare la polenta, sia essa di mais o di grano saraceno (oppure bianca, con la farina di patate), che accompagna gustosi formaggi a km 0 (toma, tomini, Raschera e Castelmagno sono i principali), taglieri di salumi misti, salciccia, cinghiale o camoscio. Se ci troviamo nelle vallate con tradizione valdese e occitana si aggiungono la “Supa Barbetta” o i “ravioles”….a voi il piacere di scoprire di cosa si tratta!

Infine, non ci addentriamo a raccontarvi i dolci a cui dedicheremo un articolo ad hoc!

Insomma il Piemonte è una regione ricchissima di beni artistici, musei, mostre ed eventi, ma anche di tradizioni e sapori  per tutti i gusti e a proposito di “gusto”: vi abbiamo fatto venire fame… di Piemonte?

Maranzana Alto Monferrato

Andar per vini e castelli in Monferrato!

Maranzana è un piccolo comune situato in Monferrato a cavallo tra le provincie di Asti ed Alessandria, ma amministrativamente collocato nella provincia di Asti, circondato dal verde delle vigne e dei boschi.

Il Monferrato, a differenza delle Langhe e del Roero ha un paesaggio, che pur dedicato all’agricoltura e alla coltivazione della vite, presenta ancora molte zone boschive, quindi si alternano campi coltivati, vigne e boschi in un paesaggio mai noioso e molto rilassante.

Su una sommità, al centro del paese, sorge l’antico castello risalente al 1300 che, pur avendo subito vari rimaneggiamenti, mantiene intatto l’imponente torre quadrata, il tracciato delle cortine e la bella torre angolare circolare.

Castello di Maranzana- Alto MonferratoL’Alto Monferrato si caratterizza proprio per le sue colline e i suoi castelli che dominano la pianura e propongono suggestivi paesaggi: dal castello di Maranzana si gode la vista della pianura fino ad Alessandria e l’occhio si perde verso le montagne intravedendo, nelle belle giornate limpide, la sagoma del Monviso, del Cervino e del Monte Rosa!

Un week end in questo territorio è all’insegna del relax e del gusto, siamo in un territorio di vini eccellenti e Maranzana ha una Cantina Sociale nata nel 1959 da un gruppo di intraprendenti viticoltori che depositano lì le loro uve e producono eccellenti vini bianchi e rossi.

Tra i rossi naturalmente, emerge il Barbera d’Asti DOCG con il suo colore rosso rubino e il profumo ricco e intenso. Carni rosse e formaggi dal sapore strutturato sono l’abbinamento naturale e non mancano mai nelle proposte dei ristoratori del territorio

Per i vini bianchi invece, ci troviamo nella zona del Cortese d.o.c. dal colore giallo paglierino e il profumo delicato, che ben si accompagna ai tipici antipasti piemontesi, ma anche ai piatti di pesce perché, non dimentichiamoci, queste zone non sono molto lontane dalla Liguria, di cui ogni tanto si percepisce il profumo salmastro del “vento marino”.

Visualizzate la nostra proposta per soggiornare in un castello !