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FortediGavi

Il Medioevo del Novese tra città, castelli e abbazie

Durata: 2 giorni / 2 notti (a richiesta possono essere ridotti a 1 o ampliati a 3/5 giorni con aggiunta di altre visite strettamente legate al territorio del distretto del Novese quali il ciclismo di Coppi, Novi città del cioccolato, fattorie didattiche, oppure a Torino e nel torinese)
Periodo di validità: ottobre-maggio (sconto del 5% per soggiorni effettuati entro il 28 febbraio)

Descrizione del soggiorno:
1° giorno
In mattinata ritrovo con la guida e visita del Castello di Pozzolo Formigaro con laboratorio sulla vita quotidiana nel Medioevo.
Pranzo.
Nel pomeriggio visita del Forte di Gavi esistente già nell’anno 973, trasformato nel secolo XVII nella fortezza che possiamo ammirare ancora oggi.

2° giorno
In mattinata visita dell’Abbazia di Santa Giustina a Sezzadio.
Pranzo.
Nel pomeriggio visita della città di Alessandria, con il suo centro storico di origine medievale, e degli affreschi raffiguranti il ciclo di Re Artù provenienti da Frugarolo. Attività di disegno di particolari architettonici.

La serata del 1° giorno sarà animata con giochi di tipo storico e suddivisione del gruppo in squadre con assegnazione dei ruoli per le giornate successive.

Sistemazione: Hotel 3*, in camere multiple (da riconfermare secondo disponibilità)
Trattamento: pensione completa con bevande incluse (dal pranzo del primo giorno al pranzo del secondo giorno)
Prezzo a persona: a partire da € 100,00, minimo 20 studenti (1 gratuità in doppia ogni 25 studenti paganti) – suppl. singola € 23,00
La quota comprende: 1 notte in htl 3* trattamento pensione completa con bevande incluse, assistenza, prenotazioni, attività didattiche come da programma, ingressi, organizzazione tecnica.
La quota non comprende: trasporti, tassa di soggiorno e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Informazioni e prenotazioni: Mediares S.c. – tel. 011.5806363 – email didattica@mediares.to.it (organizzazione tecnica Il mondo in valigia – Oneiros Incoming)

P.S. L’itinerario potrà subire alcune modifiche dovute alle disponibilità di ingresso dei musei o su richiesta dell’insegnante che intenda approfondire un tema specifico. Si raccomanda di prenotare con largo anticipo rispetto alla data di effettuazione della gita di istruzione.

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Sono preziosi questi Romani! Dal Novese a Torino, terre di tesori romani

Durata: 2 giorni / 2 notti (a richiesta possono essere ridotti a 1 o ampliati a 3/5 giorni con aggiunta di altre visite strettamente legate al territorio del distretto del Novese quali il ciclismo di Coppi, Novi città del cioccolato, fattorie didattiche, oppure a Torino e nel torinese)
Periodo di validità: ottobre-maggio (sconto del 5% per soggiorni effettuati entro il 28 febbraio)

Descrizione del soggiorno:
1° giorno
In mattinata ritrovo con la guida e visita dell’area archeologica di Libarna.
Pranzo.
Nel pomeriggio visita di Marengo e dell’area nella quale fu rinvenuto il cosiddetto “Tesoro di Marengo”; a seguire visita dell’area archeologica di Villa del Foro con annesso Antiquarium. Gioco dell’oca ambientato in una città romana, con domande e attività pratiche.
2° giorno
In mattinata visita del Museo di Antichità di Torino nel quale sono esposti i materiali romani provenienti da Libarna e da Marengo.
Pranzo.
Nel pomeriggio visita del centro storico di Torino con particolare riferimento ai resti archeologici romani di Julia Augusta Taurinorum (Porta Palatina, teatro, ecc.).

La serata del 1° giorno sarà animata con giochi di tipo storico e suddivisione del gruppo in squadre con assegnazione dei ruoli per le giornate successive.

Sistemazione: Hotel 3*, in camere multiple (da riconfermare secondo disponibilità)
Trattamento: pensione completa con bevande incluse (dal pranzo del primo giorno al pranzo del secondo giorno)
Prezzo a persona: a partire da € 100,00, minimo 20 studenti (1 gratuità in doppia ogni 25 studenti paganti) – suppl. singola € 23,00
La quota comprende: 1 notte in htl 3* trattamento pensione completa con bevande incluse, assistenza, prenotazioni, attività didattiche come da programma, ingressi, organizzazione tecnica.
La quota non comprende: trasporti, tassa di soggiorno e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Informazioni e prenotazioni: Mediares S.c. – tel. 011.5806363 – email didattica@mediares.to.it (organizzazione tecnica Il mondo in valigia – Oneiros Incoming)

P.S. L’itinerario potrà subire alcune modifiche dovute alle disponibilità di ingresso dei musei o su richiesta dell’insegnante che intenda approfondire un tema specifico. Si raccomanda di prenotare con largo anticipo rispetto alla data di effettuazione della gita di istruzione.

TERRE di LANGA… Terre di buon vino e ottimi formaggi

Partenza ore 7:30 da Torino, arrivo a Dogliani, importante cittadina a cavallo tra monregalese ed albese.
Dogliani è costituita essenzialmente da due aree ben definite: il rione Castello, ovvero la parte medioevale dell’abitato, situata su di un’altura a 335 metri sul livello del mare, e il rione Borgo, che è la parte moderna e più vivace dal punto di vista commerciale.
Il volto della Dogliani di oggi è il risultato della mano esperta di G.B. Schellino , l’eclettico architetto doglianese che nella seconda metà dell’Ottocento caratterizzò profondamente con il suo indubbio estro creativo l’assetto urbanistico della Dogliani dell’epoca.
Visita del centro storico, della parrocchiale SS. Quirico e Paolo e del Museo dedicato a Luigi Einaudi, curata dal figlio, l’architetto Roberto Einaudi, che ripropone la figura del padre: economista liberale, professore all’Università Bocconi di Milano e all’Università di Torino, viticoltore nel suo podere a Dogliani, raffinato collezionista di libri rari, giornalista de “La Stampa”,  “Corriere della Sera” e “The Economist”, direttore di riviste scientifiche come la “Riforma Sociale” e la “Rivista di storia economica”, Governatore della Banca d’Italia dal 1945 al 1948, Presidente della Repubblica dal 1948 al 1955. Non mancherà l’aspetto più famigliare e locale.
Piacevole sosta in una cantina per  i vini dei maggiori produttori locali di Dolcetto.

*** (in alternativa, se confermano la disponibilità visita ai poderi Einaudi)

Ottimo pranzo in ristorante a Cissone

Battuta piemontese
insalata bergera con sedano, toma e noci
zucchine in carpione
Crostini con fonduta al sapore di tartufo
Tajarin al ragù
Brasato con contorno
Dessert
Vini delle cantine: Terre del Barolo, acqua, caffè

Nel pomeriggio proseguimento verso Monforte. Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l’abitato medievale.
Nel nucleo storico di Monforte è stato inaugurato nel 1986 dal famoso pianista Mieczyslaw Horszowski un anfiteatro naturale dall’acustica perfetta ricavato dalla pendenza morfologica naturale del terreno. L’anfiteatro naturale si presenta a gradoni, e presenta un palco costituito da un muro di cinta e il portale dei giardini Scarampi. Dal 1986 è stato sede di grandi concerti tenuti da artisti illustri come Paolo Conte, Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e molti altri, e da alcuni anni ha sede la rassegna nazionale di musica Jazz che prende il nome di Monfortinjazz.
Sulla strada del rientro sosta golosa in torronificio! Rientro a Torino

La quota comprende
Bus GT
Pranzo in ristorante
Degustazione in cantina e al torronificio
Visita guidata intera giornata
Accompagnatore

La quota non comprende
Tutto ciò non menzionato nella quota comprende
Supplemento ingresso e degustazione 3 vini presso Poderi Einaudi euro 15.00

Quota di partecipazione: euro 65,00 a persona (a partire da 25 persone)

 

In allegato altre formulazioni possibili del programma nelle Langhe

IL MONDO VALDESE: tradizioni e folklore delle nostre vallate

VALDO (da cui valdese) era un mercante di Lione, di poco anteriore a san Francesco (XII-XIII sec.) che decise, al termine di una profonda crisi spirituale, di vivere l’esperienza degli apostoli al seguito di Cristo. Di conseguenza vendette i suoi beni e si consacrò alla predicazione del Vangelo. Nel prendere questa decisione egli non intendeva ribellarsi alla Chiesa, pensava anzi di collaborare al suo rinnovamento seguendo l’esempio degli apostoli; fu invece scomunicato insieme ai suoi seguaci.
Il movimento valdese, detto “dei poveri”, di Lione in Francia e di Lombardia in Italia, si estese in Europa, raccogliendo consensi fra il popolo
.

Arrivo a Torre Pellice dove edifici e istituzioni testimoniano la sua realtà di capitale del mondo valdese. Interessante visita del tempio e al  museo a cura della Fondazione Centro Culturale Valdese

Pranzo presso la foresteria valdese.  Esempio di menù

Vitello tonnato
Agnolotti al sugo d’arrosto
Arrosto di vitello ai funghi con Contorno di stagione
Frutta
½ di Acqua, 1/4 vino, caffè

Nel pomeriggio interessante visita all’ecomuseo Feltrificio Crumière di Villar Pellice.
Il museo è ospitato nella parte storica dell’ex feltrificio “Crumière”, costruzione in pietra di fine Ottocento su tre piani adibita a stabilimento dal 1904. Esso comprende i macchinari d’epoca e macchinari tuttora funzionanti utilizzati dalla Cooperativa Nuova Crumière per la produzione del feltro. Sono altresì presenti un centro di documentazione con le testimonianze riguardanti la storia e i cicli produttivi tessili.

La quota comprende
Pranzo in ristorante
Visita guidata al tempio e al museo (con guida interna)
Visita guidata all’ecomuseo (con guida interna)
Ingresso al museo e al tempio

QUOTA DI PARTECIPAZIONE  € 34,00 a pax

BALMA BOVES e SALUZZO: a passeggio tra natura e storia

Al mattino partenza per Balma Boves
A quota 652 metri, sul Monte Bracco tra le frazioni Rocchetta e Robella, si trova Balma Boves, caratteristico insediamento ricavato nell’anfratto della roccia. Balma Boves rappresenta un microcosmo agricolo e funzionale perfettamente conservato: ricovero per il bestiame, deposito per gli attrezzi agricoli, forno per la cottura del pane e lavatoio.

Arrivo in Fraz. Rocchetta ed inizio della passeggiata, la borgata è, infatti, facilmente raggiungibile a piedi, in mezz’ora di cammino circa.

Al termine della visita pranzo in ristorante

Proseguimento per Saluzzo e visita della città
Centro medievale di alto pregio, sede del Marchesato di Saluzzo, si scopriranno l’assetto mediavale della cittadina, l’antico castello, la torre civica, la casa di Silvio Pellico, il Museo Casa Cavassa, tra i racconti di novelle tra cui quella del famoso Decamerone di Boccaccio sulla giovane Griselda.

La quota comprende:
Apertura straordinaria del sito di Balma Boves con accompagnamento
Pranzo in ristorante
Visita guidata della città di Saluzzo

La quota non comprende:
bus
biglietto per visita Balma Boves (2 € ridotto se ci sono min 15 paganti – 3€ intero – gratuito possessori Abbonamento Musei)

Alessandria e Marengo: un tuffo nella storia

Alessandria è una città ricca di palazzi e edifici di grande pregio storico, artistico e architettonico da scoprire passeggiando per le strade e le piazze.
La visita inizierà con il Museo Borsalino L’avventura Borsalino inizia oltre 150 anni fa. L’azienda alessandrina rappresenta oggi uno dei marchi più prestigiosi nella produzione di cappelli; è diventata nel tempo sinonimo di made in Italy e fiore all’occhiello per la città di Alessandria nel mondo.
Proseguimento verso le Sale d’arte, inaugurate nel mese di settembre 2006.  L’esposizione delle opere, suddivisa in tre sezioni espositive permanenti: prima sezione è dedicata agli affreschi arturiani, rinvenuti nella Torre di Frugarolo (AL), la seconda è dedicata a Giovanni Migliara (1785-1837), pittore, scenografo, miniaturista, e la terza alle opere di Alberto Caffassi (1894 -1973), entrambi di origine alessandrina. Vi è inoltre un quarto spazio espositivo nel quale vengono realizzate mostre di artisti contemporanei.

Pranzo in ristorante (esempio)

Veli di carne salada con emulsione al limone su letto di rucola
Flan di melanzane con dadolata di pomodoro e basilico
Involtina di sfoglia con asparagi al vapore
Tajarin con porcini e scampi
Spallotto di sanato all’arneis con patate novelle fondenti
Bonnet langarolo
Caffè e digestivi

I vini in accompagnamento
sfurnot ripa solata
colli novaresi doc bianco redingot

Breve trasferimento a Marengo per visitare il Museo
Uno spazio espositivo pensato secondo i moderni canoni della multimedialità e dell’interattività, per raccontare la storia della Battaglia di Marengo, ma anche il mito di Napoleone e due secoli di storia europea.
Il Marengo Museum ha sede nella villa fatta costruire da Giovanni Antonio Delavo nel luogo dove avvenne la storica battaglia di Marengo, il 14 giugno 1800. Dopo una recente ristrutturazione strutturale e degli apparati decorativi, il museo è stato ampliato e restituito al pubblico nel maggio del 2009.

Quota di partecipazione: euro 68,00 – Min 25 partecipanti
riduzione abbonamento musei: euro 6,00

Quota comprende:
Bus GT
Accompagnatore
pranzo in ristorante bevande incluse
visite guidate (con guide interne in ogni museo)
ingressi (museo borsalino: ridotto 1,50 – sala delle arti: ridotto 1.50 – marengo: euro 3,00)